Il trovatore, opera in quattro atti di Giuseppe Verdi
Rappresentato per la prima volta il 19 Gennaio 1853 al Teatro Apollo di Roma, Il Trovatore è il secondo capolavoro della cosiddetta ‘trilogia popolare’ di Giuseppe Verdi accanto a Rigoletto e La Traviata.
Verdi aveva assistito nel 1836, a Madrid, alla rappresentazione di El Trovador dello scrittore spagnolo Antonio Garcìa-Gutiérrez. Ne era rimasto profondamente colpito, tanto da suggerire egli stesso al suo librettista Salvatore Cammarano di ispirarsi a quel soggetto.
Il Trovatore è un dramma in quattro atti ambientato nella Spagna del XV secolo e racconta di amore, gelosia, odio e vendetta. Valorizzare la tradizione operistica italiana prendendosi cura del destinatario; annullare il confine tra artista e spettatore avvicinandolo alla conoscenza e alla comprensione della musica, il canto e il teatro in generale, è anche in questo caso la missione che caratterizza il lavoro sull’opera lirica dell’Orchestra Senzaspine.
Una messa in scena anticonvenzionale
Anche quest’anno una produzione partecipata, ovvero un mese di incontri e laboratori, aperti a tutti, per entrare nel vivo del mondo dell’opera: laboratori sulla percezione per amplificare gli stimoli sensoriali, per scoprire che si può cantare senza utilizzare la voce ma attraverso il movimento del corpo e i gesti delle mani; per immergersi nei colori delle scenografie, delle luci e dei costumi di scena; insomma, per vivere l’esperienza del palcoscenico ma anche del dietro le quinte. Una messa in scena del Trovatore anticonvenzionale grazie anche ai disegni dell’illustratore e scenografo Andrea Niccolai che trasformerà, anche quest’anno, l’opera in una grande graphic novel.
Un’avventura già sperimentata l’anno scorso con successo in occasione del Rigoletto: le immagini, animate dal videomaker Daniele Poli, verranno proiettate sullo sfondo del palcoscenico per rendere l’Opera accessibile e leggibile al maggior numero di utenti possibili. La sopratitolazione, curata dall’istituto FIADDA Emilia Romagna in collaborazione con Senzaspine, sarà presente nelle scenografie illustrate per garantire la comprensibilità dell’opera lirica anche a persone non udenti.
Informazioni
Venerdì 01 dicembre 2023 ore 20:30
Sabato 02 dicembre 2023 ore 20:30
Domenica 03 dicembre 2023 ore 16:00
Direttore M° Matteo Parmeggiani
Regia Giovanni Dispenza
In collaborazione con Fondazione Luciano Pavarotti, Coro Lirico Sinfonico Colsper
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Fonte: Teatro Duse







