Dinastia Savini, una grande esposizione dedicata alla famiglia Savini protagonista delle variegate correnti stilistiche che dominarono e si svilupparono nell’intero secolo XIX con prestiti dalle più importanti collezioni pubbliche italiane

Museo Ottocento Bologna ha il piacere di annunciare una grande esposizione sulla famiglia Savini, i cui protagonisti, grazie alla complessità genealogica e alle relative qualità artistiche, possono essere considerati, a buon diritto, l’autentico specchio dell’Ottocento artistico bolognese: l’alto livello qualitativo promuove i Savini ad exempla delle variegate correnti stilistiche che dominarono e si svilupparono nell’intero secolo XIX.

Sono diversi i membri che composero la dinastia, e che ebbero una lunga fortuna critica.

La mostra parte da inizio secolo, per approfondire la figura di Giacomo Savini (Bologna, 1768-1842) che, allievo di Vincenzo Martinelli, è stato tra i referenti principali del periodo Neoclassico, in particolare del paesaggio. Di quest’ultimo si espongono rarissimi dipinti inediti.

Da metà secolo si distinse poi Alfonso Savini (Bologna, 1838 – 1908) che ebbe una vita molto lunga e sviluppò il suo interesse per la pittura di genere, prima di taglio neo-pompeiano e poi neo-settecentesco, tramite il mercante d’arte Adolphe Goupil che lo fece conoscere in tutto il mondo. Nel 1895 partecipò anche alla prima Biennale di Venezia. I suoi dipinti si conservano nelle raccolte internazionali più prestigiose.

Chiuse il secolo infine Alfredo Savini (Bologna, 1868 – Verona, 1924) che, rielaborando la lezione del padre, si gettò su linee liberty e iper-realistiche. Vinse il Premio Baruzzi nel 1896 con Auxilium ex alto e, dopo essersi trasferito a Verona, nel 1905 espose alla Biennale di Venezia. Leggi di più

Informazioni

Dal 18 ottobre 2024 al 5 maggio 2025

Tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00

Museo Ottocento Bologna, piazza San Michele 4/C – Bologna

 

 

 

 

 

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Fonte: Museo Ottocento Bologna