Louise Nevelson, in esposizione le iconiche sculture
Fondazione Carisbo e Opera Laboratori, nell’ambito del progetto culturale Genus Bononiae, sono lieti di accogliere una importante mostra promossa e prodotta dall’Associazione Genesi sul lavoro di Louise Nevelson (Kiev, 1899 – New York, 1988), una delle prime donne artista a ottenere un saldo riconoscimento nel sistema artistico coevo già a partire dagli inizi degli anni Quaranta grazie alle sue grandi sculture monocrome nere, bianche, e oro create con assemblaggi di materiali di recupero.
Nel 120° anniversario del suo trasferimento da Kiev, dove nacque, agli Stati Uniti, la prima mostra dedicata a Louise Nevelson nella città di Bologna ripercorre l’evoluzione dell’opera di una tra le figure più originali del Novecento che, opponendosi alle convenzioni tradizionalmente imposte alla donna del suo tempo, ha anticipato temi oggi cruciali come la memoria e la condizione femminile.
Cuore dell’esposizione, a cura di Ilaria Bernardi, saranno le iconiche sculture di grandi dimensioni in legno dipinto; tra le quali svettano esempi provenienti da diversi cicli scultorei prodotti negli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta e Ottanta.
Articolata nelle cinque sale affrescate dai Carracci del piano nobile di Palazzo Fava, è la prima mostra a suddividere le opere per tipologie tematico-strutturali ricorrenti, in modo da fornire al visitare il vocabolario di base per leggere il lavoro dell’artista.
Informazioni
Fino al 20 luglio 2025
Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni, Via Manzoni 2 – Bologna
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Fonte: Genus Bononiae







