Dal 9 al 19 novembre il bollito, che dopo il tortellino è il piatto principe della tradizione bolognese, ritorna a San Pietro in Casale con l’ottava edizione della ‘Sagra del bollito’, organizzata dall’Associazione Cranvel ed San Pir in Casel per sostenere lo storico carnevale del paese, che risale al lontano 1871 ed è molto importante e sentito dalla popolazione locale.
Protagonista del menù è il bollito ed “Sandron Spaviron”, dedicato alla maschera del carnevale di San Pietro, con i vari classici “tagli” (muscolo, coda, lingua, cappone, guanciale, cotechino, durelli, ovine) e le salsine di accompagnamento (salsa verde e ortaggina), affiancato, per i patiti del ninèn anche dal bollito di maiale (zampetto, lingua, costolette, cotechino, salsa ortaggina).
Ma le specialità gastronomiche non si fermano ai bolliti, e nei secondi piatti comprendono trippa in ciotola, grigliata mista, castrato, salsiccia e coppone, in accompagnamento ad un ottimo friggione. I primi, asciutti e in brodo, spaziano dalla
gramigna alla salsiccia ai maltagliati in brodo di fagioli, per finire con i tortellini e passatelli in brodo di cappone preparati delle cuoche locali.
L’imperdibile appuntamento gastronomico si terrà nella Zona Artigianale presso “Il Casale” di Via Ferrara 5 dal giovedì al sabato a partire dalle ore 19 e la domenica dalle ore 12.
Per informazioni e prenotazioni contattare cell. 3480999180 www.sagradelbollito.it







