Presepe a Budrio: un presepe contemplativo

Quando, a dicembre 2016, il presepe di Grazia Sarcina fu allestito nel cortile di Palazzo d’Accursio, l’arcivescovo di Bologna Zuppi, lo presentò come ”presepe contemplativo”, alludendo all’atmosfera di meditazione che si percepiva all’interno della scena presepiale.
Questa è infatti costituita da quattro figure a grandezza naturale: Maria e Giuseppe, seduti l’una accanto all’altro, la pastorella e la donna che porta la sua offerta, sola in piedi, più alta degli altri.

Ques’anno questo incantevole presepe realizzato in terracotta sarà allestito a Budrio, nella splendida cornice della Chiesa di Sant’Agata.

Maria ha gli occhi abbassati, attenta al prezioso fardello che tiene sulle ginocchia, il bambino Gesù. San Giuseppe ha uno sguardo pacato e riflessivo, sembra porsi gli interrogativi ancora senza risposta che la natività porta con sé. Poi la pastorella, e l’offerente, che porge l’acqua con il braccio destro.  Infine due animali, la pecorella, da sempre presente nel presepe, e un gatto. Questa presenza si rivela rivoluzionaria e innovativa, forse dovuta all’amore dell’artista per questo animale, spesso presente nella sue opere. Sono figure realistiche, ma non del tutto reali, sembrano immerse in un’atmosfera di attesa, di una magia che fissa le espressioni in un attimo particolare, quello straordinario e irrepetibile della nascita di Cristo.

Il presepe di Grazia Sarcina sarà inaugurato SABATO 8 DICEMBRE alle ore 16.30, in Sant’Agata, a Budrio, via Marconi, 35.