Lunedì 22 aprile So e zo par i Bregual a Casalecchio di Reno.

Come da tradizione, la Pasquetta a Casalecchio si festeggia con la passeggiata lungo il sentiero dei Brigoli (o Bregoli). I Brigoli sono lo storico percorso che da Casalecchio conduce al Santuario della Madonna di San Luca. Questa passeggiata costituisce una tradizione per i bolognesi, che una volta erano soliti consumare il pranzo del lunedì di Pasqua all’aperto. La meta preferita era proprio il Santuario della Madonna di San Luca.

Il ritrovo è alle 8,30 in piazza della Repubblica a Casalecchio (all’inizio del ponte sul Reno), con partenza alle 9 dalla chiesa di San Martino.  Al ritorno, previsto per le 11 circa, in piazza Repubblica è servito il tradizionale spuntino pasquale con uova sode, salame e vini dei colli bolognesi.

L’origine del nome di questo sentiero è controversa: per i casalecchiesi il sentiero prende il nome di “Bregoli” per l’antica usanza diffusa fino alla prima metà del Novecento delle genti più povere di percorrerlo alla ricerca di bregoli (bràgguel in dialetto bolognese), ovvero le fascine o sterpi di legna, fonte gratuita di legna per il fuoco. All’orecchio dei bolognesi suona, invece, come sentiero dei “Brigoli” dalla radice mediterannea “bric” che identifica un luogo impervio e ghiaioso.

Il nome “Bregoli” è ufficializzato dalla cartografia nel 1780, così come documentato nelle mappe del Catasto Pontificio. L’antica mulattiera ha, già nel Medioevo, una vocazione spirituale per i tanti pellegrini che dalla Valle del Reno salgono al Santuario della Beata Vergine di San Luca. Negli anni immediatamente successivi all’Unità d’Italia, il sentiero è allargato e reso carrabile onde consentire il trasporto di munizioni e cannoni e far fronte alla minaccia di aggressioni austriache. Cessato il ruolo militare, nel 1926 fu istituita lungo il sentiero una Via Crucis.

Il sentiero dei Bregoli, classificato come sentiero CAI, è un percorso moderatamente impegnativo di circa 1,7 km.  Partendo dalla Chiesa di San Martino e inerpicandosi fra i boschi lungo i fianchi di Monte Castello, alterna pendenze moderate a un tratto a strapiombo chiamato “Balzo della Pizzacherra”. La passeggiata offre panorami suggestivi su Casalecchio, le colline soprastanti e la pianura, e nelle giornate limpide fino alle Prealpi.