Fino al 17 Novembre Mostra Augusto Majani a Budrio.
Prosegue fino al 17 novembre la mostra Augusto Majani (Nasìca) a Budrio. La cittadina bolognese celebra il 60° anniversario della morte dell’uomo e dell’artista. Majani fu pittore, disegnatore, illustratore, docente, caricaturista. Sono oltre trecento tra oli, disegni, prove d’autore, schizzi, documenti, caricature, carte, e tanti altri materiali appartenuti alla figlia Franca e acquistati presso gli eredi dal Comune di Budrio nel 2000.
La mostra, a cura di Alessandro Molinari Pradelli, grande conoscitore di Majani, e organizzata dalle associazioni locali Circolo Amici delle Arti e Senza Confini è suddivisa in tre diverse sezioni tematiche. Esse si trovano distribuite rispettivamente nei tre spazi museali più rappresentativi della cittadina: “Majani in famiglia: da Budrio a Buttrio – Chiesa di Sant’Agata, “Majani pittore, professore d’Accademia, illustratore” – Pinacoteca Inzaghi, “Majani in vetrina” – Sala Rosa Palazzo Medosi.
Nato a Budrio il 30 gennaio 1867, fu Preside dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Maestro del grandissimo Giorgio Morandi, assiduo frequentatore dei circoli giornalistici e dei caffè letterari, della libreria Zanichelli, rifugio di Carducci, Stecchetti, Panzacchi. Fu appassionato spettatore della vita teatrale e musicale del suo tempo. Divenne inoltre giovane redattore del primo “Il Resto del Carlino” di piazza Calderini. Da sempre testimone e cronista di una Bologna che voleva diventare moderna, ma rimpiangeva i vecchi tempi.
La mostra è aperta al sabato, domenica e festivi nei seguenti orari: ore 10-12.30 e 15-18.30.







