Il termine Sarvabhyanga è composto da “Sarva”, che significa tutto e “abhyanga” massaggio. In pratica lo si può definire il massaggio su tutto il corpo con oli caldi, oppure si può anche definire snehana, l’oleazione di tutto il corpo, avvalendosi di un massaggio con delle manovre costanti, ripetitive e armoniose.

Questo trattamento trasmette tanta energia, leggerezza e rilassatezza, la mente in un perfetto stato di calma, nessun pensiero fisso ed il respiro più profondo. La parte del massaggio più incisiva è quella che riguarda l’azione sui fianchi. Il massaggio sui fianchi regala sensazioni veramente forti, in quanto la posizione stessa che riconduce a quella fetale porta immediatamente al legame materno.

Il massaggio è sicuramente la più antica e intuitiva modalità attraverso il quale un essere umano ha imparato a lenire le problematiche fisiche ed emozionali, quindi la “sofferenza” di un suo simile. Un atto di “intimità ” e “solidarietà ” che riporta ogni individuo alla calma rassicurante.

Nel momento “magico” in cui i corpi comunicano con il loro linguaggio di riconoscimento, rispetto e solidarietà (in quanto non bisogna dimenticare che un generico problema di una singola persona sarà il problema in cui prima o poi nel corso della vita ci imbatteremo tutti), sostegno e abbandono, le energie più profonde e sottili dell’operatore e del ricevente si uniscono e “danzano” insieme verso spazi più leggeri, più sereni, di guarigione.