Al via questo week end, dal 3 al 5 luglio, al parco Don Celso Venturi, la storica Sagra del Maccherone al Pettine di Pieve di Cento, giunta ormai alla sua 30^ edizione, a cura di A.T. Pro Loco.
L’evento
Il “saper mangiare bene” è, da sempre, una caratteristica dell’Emilia e, in particolar modo, della terra del centopievese.
L’evento, che inaugura la stagione estiva di Pieve e rilancia il calendario dopo il lungo stop dettato dal Covid-19, sarà organizzato in piena sicurezza, nel rispetto delle norme di distanziamento e con tutti i mezzi di protezione necessari.
Due fine settimana all’insegna del gusto e della tradizione gastronomica pievese durante i quali si potranno degustare, oltre ai classici Maccherone al Pettine proposti in diverse varianti, anche il Friggione di Pieve e numerosi secondi sia di carne che vegetariani.
L’apertura degli stand è prevista per le ore 19 ed è consigliata la prenotazione ai numeri 3394822630 – 3395675927
Sarà disponibile come sempre anche l’asporto, anche per il pranzo della domenica.
I Maccheroni al Pettine
Una tradizione antica quella dei maccheroni al pettine: dalla sfoglia, tirata a mano con il mattarello, si ritagliano dei quadretti che vengono arrotolati passandoli sul ”pettine”. Il pettine è quello del vecchio telaio usato un tempo dalle massaie per la tessitura.
“Crediamo che si debba ripartire dalle tradizioni del nostro territorio, con un’ottica di novità e innovazione” ha dichiarato la Pro Loco di Pieve di Cento.
Luca Borsari, sindaco di Pieve, ha invece affermato: “Siamo felici di poter ripartire con i nostri eventi nel nome della tradizione. Grazie alla Pro Loco e a tutte le associazioni di Pieve che hanno saputo dimostrare il loro valore ripartendo con forza ed energia dopo il lungo stop“.







