Segnaliamo la XV edizione del Festival la Torre e la Luna, a Ozzano dell’Emilia, per ancora due appuntamenti il 20 e il 27 luglio.

“APNEE (puoi vivere senza respirare)” è il mantra di questa edizione e vuole raccontare il presente, riflettere sul ruolo della cultura in un’epoca stravolta dalla crisi climatica e dalla pandemia: situazioni che stanno segnando un vero e proprio stravolgimento antropologico. In questo senso l’apnea è ma assenza stasi. L’assenza di movimento (dell’aria) è una condizione di attesa che può di conseguenza rappresentare un’opportunità preziosa di ascolto, ispirazione, riscoperta. Per questo è essenziale “Accogliere il vuoto, osservarlo e accettarlo è un’occasione per ripartire con nuovi sguardi, riconsiderare i limiti, trovare nuova cura”.

Questa edizione prevede 4 appuntamenti presso l’Arena Spettacoli del Palazzo della Cultura di Ozzano (ingresso da Piazza Allende, 18). Come da tradizione, anche quest’anno il festival ospita importanti compagnie nazionali e internazionali, con le immancabili realtà artistiche che sperimentano i linguaggi del contemporaneo per coinvolgere pubblici del tutto nuovi.

Ogni sera, in apertura del Festival, “SOLI  TUDE – APNEE CREPUSCOLARI”, performance site specific a cura di ALMA PRO e Dna Dance Company, diretta da Elisa Pagani.

Programma

20 luglio
SOTTERRANEO
shakespearology  

con Woody Neri
La compagnia Premio Ubu Sotterraneo con “Shakesperology”, una suggestiva rievocazione del Bardo in persona in un one-man show interpretato magistralmente da WOODY NERI.

​27 luglio
C&C Company + ORTIKA
e-stin-zio-ne

con Carlo Massari, Alice Conti, Chiara Osella
Spettacolo coprodotto da C&C Company e Ortika Gruppo Teatrale Nomade.
In una scena decadente e post apocalittica riaffiorano dai detriti gli ultimi disperati superstiti di una civiltà consumistica, che quindi inscenano l’equivoco della propria fine in un tragicomico domino autodistruttivo.

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Fonte: Bologna Agenda Cultura