Bicipolitana, al via la realizzazione delle ciclabili per collegare i comuni dell’hinterland a Bologna

La realizzazione della Bicipolitana bolognese entra nel vivo. Stanno infatti per partire i cantieri per collegare Bologna ai 12 comuni dell’hinterland (Anzola dell’Emilia, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo, Ozzano, Pianoro, Sala Bolognese, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa) attraverso ciclabili di transizione che permetteranno dunque ai cittadini di spostarsi su due ruote per motivi di lavoro, studio o anche di svago tra il capoluogo e la prima cintura e viceversa. Il progetto è stato illustrato a palazzo Malvezzi martedì 22 settembre.

Il via ai lavori

Il primo cantiere partirà il 15 ottobre a San Lazzaro di Savena, poi a novembre a Granarolo e a seguire negli altri 10 comuni fino alla primavera quando verranno conclusi tutti i cantieri.

Grazie alla realizzazione di queste nuove connessioni (19,6 km in tutto per 900mila euro di investimento suddiviso tra Città metropolitana e Comuni) le linee della Bicipolitana bolognese saranno così pedalabili in continuità per circa 130 km.

Infine, per la linea 2 (Bologna-Crevalcore) e per la 6 (Bologna-Galliera) i km percorribili in continuità dal capoluogo saranno ben di più, perché a breve verranno aperte la Ciclovia del Sole sulla linea 2 e la Grande Ciclabile Reno Galliera sulla 6.

Dei 19,6 km di nuove connessioni, 14,7 km saranno di ciclabili in banchina, corsia o pista, mentre altri 4,9 km in promiscuo. Le rotatorie interessate da interventi saranno 5, gli attraversamenti ciclabili 52 e infine 23 le case avanzate che verranno realizzate.

Per rafforzare questo progetto dal 1 ottobre verrà istituito a Palazzo Malvezzi l’ufficio metropolitano bici.

Cos’è la Bicipolitana bolognese

È la rete ciclabile metropolitana (presentata il 29 aprile 2020) che a partire da Bologna connetterà tutti i principali centri abitati, nonché poli produttivi e funzionali del territorio metropolitano. Inoltre si estenderà per quasi 1.000 km di cui 493 km (145 già esistenti) sulle principali direttrici di spostamento.

Il progetto di rete ciclabile metropolitana era già previsto dal PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Bologna metropolitano approvato il 27 novembre 2019) e la sua realizzazione era prevista entro il 2030. Tuttavia l’emergenza sanitaria legata al Covid e, di conseguenza, la forte richiesta di mobilità ciclabile ha spinto Città metropolitana e Comune di Bologna ad accelerarne quindi la realizzazione grazie anche alle risorse dedicate dal Governo in questa fase di emergenza sanitaria.

La rete portante della Bicipolitana è composta quindi da queste 10 direttrici principali, 2 territoriali nell’imolese e 4 trasversali oltre alle tangenziali di Bologna:

1. Via Emilia
2. Crevalcore-Porretta
3. Bologna-Bazzano
4. Bologna-Parco Città campagna
5. Bologna-Trebbo
6. Bologna-Galliera
7. Bologna-Malalbergo
8. Bologna-Minerbio-Baricella
9. Bologna-Budrio-Molinella
10. Bologna-Pianoro
11. Imola-Sasso Morelli-Casalfiumanese
12. Mordano-Imola-Castel del Rio
T1 Sant’Agata Bolognese-Castenaso
T2 Castel Maggiore-Medicina
T3 Castello D’Argile-Minerbio
T4 Crevalcore-Molinella
Tangenziale interna di Bologna
Tangenziale esterna di Bologna

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Fonte: Bologna Città Metropolitana