I Torrioni di Budrio, testimoni del “buon Castel del Bolognese”

A Budrio, piccola cittadina ricchissima di testimonianze storiche e culturali, due coppie di Torrioni documentano due importanti ricostruzioni del Castello di Budrio.

I due Torrioni di nord-ovest e di sud-ovest, a pianta trapezoidale, edificati nel 1376, sono stati oggetto di recente restauro insieme all’unico tratto superstite delle mura trecentesche (presso Piazza Matteotti). I Torrioni di nord-est e di sud-est, invece, risalgono al secolo seguente, nell’allargamento della cinta muraria, che comprese nel Castello il Borgo. Essi delimitano il lungo tratto di mura “nuove” (via Verdi), completate nel 1506. Sono a pianta circolare; più elegante quello di sudest, con una merlatura coperta da un tetto. Di entrambi, come pure delle mura, tra il 2013 e il 2014 è stato completato il restauro conservativo.

Il Torrione nord-ovest

Nel Torrione nord-ovest detto ‘della Canapa’, in via Donati, è stata collocata la Raccolta di utensili e strumenti per la lavorazione della canapa.

La canapa ha costituito per lungo tempo in età moderna un settore produttivo molto importante per la comunità di Budrio. Il telaio da canapa e gli utensili esposti, frutto di donazioni da parte di famiglie di Budrio e delle frazioni, sono esposti in occasione di feste e sagre.

Il Torrione sud-ovest
Il Torrione di sud-ovest è a pianta trapezoidale, analogamente al Torrione nord-ovest.
In questo torrione a più piani documenta la storia di Budrio dell’Ottocento. Al piano terra in particolare è collocato un grande plastico realizzato da Giovanni Prati, budriese, che riproduce in scala il castello di Budrio nell’assetto che aveva la città alla fine del XIX secolo.
Nei piani superiori del Torrione è esposta la Collezione di testimonianze e cimeli del periodo Risorgimentale, che in gran parte proviene dalla donazione della famiglia Cocchi.
All’ultimo piano si può godere di una straordinaria vista sui tetti di Budrio, le Torri dell’acqua, l’ex acquedotto pubblico, e il torrione circolare del tratto di mura ad est.

Per saperne di più visita il sito del Comune di Budrio

Fonte: Comune di Budrio