Bologna, eventi On Demand fino al17 marzo

L’arte è vita. Ogni vita è un’opera d’arte. Si può dedicare la propria esistenza alla creazione, alla divulgazione, alla rappresentazione dell’arte. Perché l’arte è una necessità intrinseca nell’essere umano. Dall’11 marzo su IWONDERFULL, la piattaforma streaming Video On Demand di I Wonder Pictures, realizzata in partnership con MYmovies.it, l’arte del vivere in quattro storie in cui si intrecciano amore, politica, futuro, passato, per ricordare che un gesto artistico è sempre l’inizio di una rivoluzione.

Prima Visione

MANIFESTO
Le straordinarie variazioni interpretate da Cate Blanchett in Manifesto, versione cinematografica di un’installazione di video arte firmata, come il film, da Julian Rosefeldt. Interpretando tredici personaggi diversi, l’attrice due volte premio Oscar enuncia altrettanti manifesti artistici e politici che hanno cambiato, in un modo o nell’altro, la Storia. Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, questi e altri episodi, tutti perfettamente di 10’ e 30” vanno a comporre un unico Manifesto, un film affascinante che mette in scena correnti e ideologie che hanno contribuito a renderci ciò che oggi siamo, come singoli e comunità.

Il film della settimana

ULAY PERFORMING LIFE
C’è chi l’arte la vive letteralmente sulla propria pelle. Come Ulay, uno dei più grandi artisti performativi di sempre, creatore di opere estreme e straordinarie, da solo e in coppia, per dodici anni, con Marina Abramovic. Il suo capolavoro lo ha portato dentro di sé, un male che Ulay ha combattuto e vinto rendendolo protagonista di un’opera d’arte, il film Ulay Performing Life di Damjan Kozole. A un anno dalla morte di Ulay, avvenuta il 2 marzo 2020, un’opera imperdibile, che racconta un anno della sua vita e la racchiude tutta.

THE SPACE IN BETWEEN: MARINA ABRAMOVIC AND BRAZIL
Anche Marina Abramovic ha fatto della sua vita arte, cercandola ovunque. The Space in Between: Marina Abramovic and Brazil di Marco Del Fiol è un viaggio attraverso le religioni e i riti dei luoghi più reconditi del grande paese sudamericano. Un percorso di identificazione in cui religione e arte si intrecciano, provocando un corto circuito persino in una pioniera dell’arte performativa. Un’opera illuminante e struggente.

I Wonder Story

DANGEROUS ACTS – STARRING THE UNSTABLE ELEMENTS OF BELARUS
L’arte è rivelazione, libertà e verità, anche nella finzione. La vita è un palcoscenico, diceva Shakespeare, e il Belarus Free Theatre ha preso questo insegnamento estremamente sul serio. Questa compagnia teatrale è stata infatti dichiarata fuorilegge dal governo bielorusso perché considerata “sovversiva”. Difficile trovare un complimento migliore, né tantomeno sperare in una recensione altrettanto positiva per spettacoli che parlano di libertà sessuale, alcolismo, suicidio e violazioni dei diritti politici. Dangerous Acts – Starring The Unstable Elements of Belarus di Madeleine Sackler non dovrebbe essere visto come un documentario, bensì come un tutorial, un corso accelerato per dare forma a idee e ideali attraverso l’arte.

A raccontare live gli artisti e l’arte del vivere, venerdì 12 marzo alle ore 19:00 è Gabriele Sassone, docente di critica alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e autore di “Uccidi l’unicorno” (Il Saggiatore).

Tutti i film fanno parte della Unipol Biografilm Collection e sono programmati dal circuito di sale virtuali  #IorestoinSALA

Info costi e tutta la programmazione di IWONDERFULL su: www.mymovies.it/ondemand/iwonderfull

Fonte: Bologna Agenda Cultura