Emilia Romagna: novità eventi in zona gialla
L’Emilia Romagna è ufficialmente in zona gialla: le nuove disposizioni dovrebbero restare in vigore fino al 31 luglio ma esiste la possibilità di un ritorno alle precedenti restrizioni qualora il tasso dei contagi dovesse nuovamente salire.
Tra le principali novità introdotte, si legge da Città Metropolitana di Bologna, la “certificazione verde” per gli spostamenti tra regioni arancioni o rosse, il ritorno delle misure previste per le zone gialle che dal 26 aprile vedranno la ripresa delle attività di ristorazione e la riapertura di cinema, teatri e una graduale riprese per le attività sportive.
Resta l’obbligo, a prescindere, di usare la mascherina, lavare o igienizzare le mani e mantenere la distanza interpersonale.
Ecco cosa cambia per attività culturali, eventi, cerimonie e riunioni:

Cosa prevede il decreto per lo svolgimento delle funzioni religiose?Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.

Sono consentite le tumulazioni e le sepolture?Sì, sono consentite rispettando la distanza interpersonale di un metro tra le persone che vi assistono ed evitando ogni forma di assembramento.

È consentito svolgere assemblee condominiali in presenza?Sì. È fortemente consigliato svolgere la riunione dell’assemblea in modalità a distanza. Laddove ciò non sia possibile, per lo svolgimento in presenza occorre rispettare le disposizioni in materia di distanziamento sociale e uso dei dispositivi di protezione individuale.

Cosa prevede il decreto per le manifestazioni?Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica e a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a consultare il sito del Governo

 

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Fonte: Governo Italiano