Un mese kafkiano! Una mostra, un seminario, un concerto teatrale per addentrarci nel profondo perturbante e grandiosamente umano dell’esperienza di vita e di scrittura di Franz Kafka

Non è possibile pensare e scrivere oggi qualcosa di veramente nuovo su Franz Kafka (1883-1924), ma tutti sappiamo che quando da un nome scaturisce un aggettivo, abbiamo di fronte uno dei protagonisti che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra storia.

La difficoltà oggettiva delle sue opere, che pur lo rendono un vertice della letteratura contemporanea, il suo senso di estraneità e indifferenza nei confronti del mondo, la percezione di un universo di cose e pensieri che l’autore scandaglia nei loro abissi spiraleggianti, il carattere plurilinguistico e interculturale della sua formazione, l’appartenenza ad un mondo che pochi anni dopo subirà la Shoah, una devastazione storica unica, il suo appartenere a una generazione che è già in conflitto con quella dei padri, come un antesignano della beat generation, ne fanno un unicum nella Storia letteraria del Novecento.
E di fatto “kafkiano” è l’attributo che meglio si attaglia al nostro vivere collocato ai confini dell’indefinito e nel limbo delle nostre incomprensioni. Insomma, il nostro tempo!

Per addentrarci nel profondo perturbante e grandiosamente umano dell’esperienza di vita e di scrittura di Franz Kafka il Museo Ebraico propone:

KAFKA – LETTERE A MILENA: fino a giovedì 17 giugno

Una scenografia di Andrea L. Ballardini

In mostra sono esposti i bozzetti e le tempere realizzati da Andrea Louis Ballardini per la scenografia del concerto teatrale Kafka – lettere a Milena, andato in scena nel settembre 2020 presso il Teatro del Baraccano. Un approccio realistico, fatto di immagini riconducibili alla concretezza dei personaggi (Kafka e Milena) e ai luoghi da loro conosciuti, ha costituito lo sfondo delle letture recitate. Le scenografie non hanno svolto un mero ruolo illustrativo ma sono diventate vere e proprie “presenze” apparse durante il tempo dell’ascolto delle parole degli attori.

Domenica 6 e domenica 13 giugno 2021 | ore 16

Due visite guidate alla mostra “Kafka,lettere a Milena. Una scenografia di Andrea L. Ballardini”
Conduce l’artista Andrea Luis Ballardini
Costo € 5 a persona, gratuito per i possessori di CARD Cultura

Prenotazione obbligatoria a questo link: visite guidate

FRANZ KAFKA – QUATTRO INCONTRI RAVVICINATI: i lunedì 7 – 14 giugno ONLINE

Il Ruggiero con Emanuela Marcante e Daniele Tonini presenta quattro incontri ravvicinati tra scrittura, ebraismo, psicoanalisi, scenari di storia e di vita (e quindi di teatro e cinema kafkiani). I quattro incontri, articolati in una prima sezione di lezione su alcuni focus kafkiani, seguita da un momento di dialogo aperto e di lettura ad alta voce partiranno da alcune opere di Kafka disposte in scenari culturali, artistici ed ebraici ampi e nelle ricadute visive, teatrali, cinematografiche, musicali più intense e rivelatorie.

KAFKA: LETTERE A MILENA. CONCERTO TEATRALE domenica 20 giugno, ore 21.00 | Teatro del Baraccano

Musiche di P.Hindemith e L.Janáček
Adattamento teatrale Rosario Tedesco
Voci recitanti Rosario Tedesco e Nicola Bortolotti
Dipinti scenografici Andrea Louis Ballardini
Assistenza alla produzione Laura Ballardini

ORCHESTRA DEL BARACCANO
Direttore Giambattista Giocoli

Museo Ebraico di Bologna
info@museoebraicobo.it
tel. 051 2911280 | 051 6569003

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento

 

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Fonte: Museo Ebraico di Bologna