I Peccati di Rossini. Una visita musicale in Certosa

Una passeggiata nel cimitero monumentale per trovare Rossini è inutile. Rossini non c’è… Ma i suoi peccati sì! Dolci Accenti quest’anno propone una visita guidata musicale alla scoperta dei lati oscuri e misteriosi della vita bolognese di Gioachino Rossini. Ci faranno compagnia i suoi parenti, amici, ammiratori e ovviamente la sua musica, eseguita dal vivo. Appuntamento della rassegna Certosa di Bologna | Calendario estivo 2021, nell’ambito di Bologna Estate 2021.

A cura dell’Associazione Dolci Accenti – Educazione e Divulgazione Musicale. Ingresso 12€ (per i non associati, la tessera è inclusa nel biglietto), (2€ devoluti alla Certosa) con prenotazione obbligatoria. E-mail: info@dolciaccenti.com; telefono e whatsapp: 3927809101 | 3283320115. Per evitare l’uso dei contanti ti invitiamo a pagare il biglietto con bonifico (almeno 2 giorni prima dello spettacolo) all’Associazione Dolci Accenti, IBAN: IT14U0538702402000003010408, oppure puoi chiederci un link per pagare con Paypal È possibile pagare con carta di credito/debito, mentre il pagamento in contanti sarà possibile a condizione che i soldi siano contati: non è possibile dare alcun resto. Ritrovo all’ingresso principale (cortile chiesa), via della Certosa 18. L’evento si terrà anche in caso di maltempo.

Indicazioni per lo spettacolo

Il numero di posti sarà limitato e ogni partecipante dovrà tenere per tutta la durata, 1 ora circa, mascherine obbligatorie (solo di tipo chirurgico o FFP2 senza valvola di esalazione) da tenere correttamente sul volto per tutta la durata della permanenza in Certosa; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di 1 mt dagli altri partecipanti che non appartengono allo stesso nucleo familiare; in caso di febbre superiore a 37,5° e sintomi di raffreddore e/o tosse, non sarà possibile accedere allo spettacolo.

Per maggiori informazioni e per restare quindi aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento

 

Se vuoi saperne di più sugli eventi online di questo periodo, segui il Top e resta quindi aggiornato.

Fonte: Musei Bologna