Aida, il concerto: riduzione per ensemble

Fra i Giardini del Guasto e Piazza Verdi anticamente sorgeva l’immenso Palazzo Bentivoglio, una sorta di “Domus Aurea” rinomata in tutta Europa; al suo posto oggi c’è il Teatro Comunale, primo teatro pubblico d’Italia, progettato dal celebre architetto e scenografo Antonio Galli Bibiena.
In via Mentana troviamo ancora l’edificio che ospitò il Teatro Contavalli; proseguendo su via Goito incontriamo la prima dimora bolognese di Farinelli, il più famoso cantante eunuco della storia; mentre in Piazza Rossini vi è la sede del Conservatorio di Musica, intitolato a Giovan Battista Martini, l’illustre padre francescano istitutore della Scuola musicale bolognese.

 

Aida

Aida, il capolavoro di Giuseppe Verdi che debuttò al Cairo nel 1871 e a Milano l’anno successivo, fu commissionata a Verdi per celebrare l’apertura del Canale di Suez.

Per quest’Opera è stata creata una versione inedita ed originale per una piccola orchestra di 10 musicisti “a parti reali”, per una durata di circa 80 minuti.

Una riduzione e arrangiamento che cercheranno, pur senza i cantanti, di restituire la potenza drammaturgia e sinfonica di quest’Opera e di far arrivare la sua profonda intimità di sentimenti e musicalità, oltre ai momenti maestosi e grandiosi ispirati dalla magnificenza della civiltà egizia.

Contrariamente alla tradizione predominante, che l’ha resa famosa principalmente per lo sfarzo delle scenografie, si vuole presentare qui una lettura innovativa, incentrata sulla profonda intimità di sentimenti e riflessioni sulle dinamiche sociali.

Il concerto rientra nel progetto “VoltONE, Orchestra Need Experience. Il benessere del suono nelle dinamiche attive di comunità”, Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014 – 2020 REACT EU asse 7 azione 7.1.1, finanziato dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19.

Questo primo studio di AIDA sarà il nucleo centrale da cui si irradieranno tutte le altre attività del progetto VoltONE, in essa saranno presentati infatti i materiali, spunto ed ispirazione delle attività connesse.

Il risultato finale vedrà il loro coinvolgimento nel contesto del Festival dei Portici.

 

Il 30 agosto​

Il concerto del 30 agosto sarà preceduto da una passeggiata tra i Portici di via Belle Arti e via Zamboni, guidata dal tenore Cristiano Cremonini, per il progetto “Il Teatro della Gente”.

Un itinerario nel cuore di Bologna per scoprire luoghi e cose che hanno reso grande la Città delle Arti e della Musica.

Il percorso si concluderà al Teatro del Baraccano, dove, prima del concerto  dell’Orchestra del Baraccano, ai partecipanti sarà riservato un piccolo aperitivo, nella suggestiva cornice del Cortile del Teatro.

Ritrovo ore 18.30 in piazza Rossini.

 

Il 31 agosto​

Il concerto del 31 agosto sarà preceduto dalla visita guidata a cura di Mirarte: “SS. Trinità & Baraccano: una chiesa sconosciuta, un teatro, uno spettacolo e un brindisi!”
Ritrovo ore 19:00, in via Santo Stefano 87.

 

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento

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Fonte: Teatro del Baraccano