Dal 26 al 29 luglio, nella Piazza Bracci, al Parco 2 Agosto e nelle vie adiacenti, festeggerà con 188 candeline la “Fira ed San Lazar”, Fiera di San Lazzaro di Savena, una delle più antiche e famose feste paesane, quest’anno dedicata ai favolosi anni ‘70. Proprio in quegli anni infatti una tradizionale canzone bolognese è stata resa celebre dall’interpretazione di Francesco Guccini e proprio ai “dù pizon” il visual di quest’anno è dedicato.
Di questa antica fiera di merci e bestiami alla quale partecipavano commercianti, mediatori e compratori si ha notizia da un manifesto del 1831, ma la sua importanza crebbe negli anni, tanto da richiamare compratori dalla Romagna, dalla Toscana e dal Napoletano oltre che dalla zona e dalla vicina Bologna. Oggi la fiera resta un’opportunità per vivere un momento di incontro autentico in un clima festoso in cui gli spettacoli, il commercio e la ristorazione, con i prodotti tipici del territorio, si combinano con la presenza di commercianti ambulanti, artigiani artisti ed espositori.
L’edizione 2018 propone un ricchissimo calendario di concerti, festival musicali, teatro, laboratori e spettacoli, tutti resi irresistibili dal tocco anni ‘70. Per l’occasione il centro di San Lazzaro di Savena si riempirà di bancarelle e gastronomia e le attività commerciali saranno aperte fino a tarda notte.
Per informazioni Comune di San Lazzaro di Savena.







