Dopo aver ospitato il sipario “Rossooro” di Carla Accardi e “Applausi” di Aldo Mondino, un nuovo Sipario d’autore accompagnerà la Stagione 2019/2020 del Teatro Duse di Bologna. E’ il “Bestiario del firmamento” realizzato nel 2018 dall’artista post-concettuale Luigi Mainolfi e fa parte della collezione di arte contemporanea del Teatro Tuscany Hall di Firenze.
Durante le prossime stagioni teatrali giungeranno sul palco del Duse anche le opere di Getulio Alviani, Mimmo Paladino, Nicola De Maria e Pino Pinelli.
Il “Bestiario del firmamento” è alto sei metri e mezzo, lungo dodici metri e rappresenta sagome di animali fantastici realizzati in velluto bianco su uno sfondo di velluto blu notte. Per Mainolfi la scelta del colore rappresenta il sogno e la poesia che nel teatro sono “forma d’arte vivente”. ‘Sipario d’autore’ è un’iniziativa volta a portare la grande arte contemporanea sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia, costruendo un ponte tra i territori e le diverse discipline artistiche.
“Lavorare con Mainolfi – spiega il responsabile del Teatro Tu- scany Hall di Firenze Claudio Bertini – è stato molto interessante, ma anche molto semplice. L’artista è venuto a vedere il Teatro, poco dopo ci siamo incontrati per visionare insieme alcuni bozzetti che già prevedevano la presenza delle sagome che popolano ‘Bestiario del firmamento’. L’ultima scelta è stata quella del colore di fondo: Mainolfi ha preferito un blu notte, che rende ancora più aderente il titolo scelto per questa bellissima opera. La realizzazione del sipario è, quindi, stata affidata alle mani di un’abile sarta che ha cucito il tutto seguendo, con la massima meticolosità, le precise indicazioni dell’artista”.
L’ opera è visibile sul palco di Bologna per tutta la Stagione 2019/2020. E’ presentata in anteprima alla stampa dal direttore organizzativo del Teatro Duse Gabriele Scrima, dal responsabile del Teatro Tuscany Hall Claudio Bertini e dal critico d’arte Sergio Tossi.







