Bibbia. Enzo Bianchi dialoga con Vito Mancuso

La nuova edizione Einaudi della Bibbia si caratterizza innanzitutto per la nuova traduzione, non confessionale, frutto del lavoro di un’équipe di filologi ed esegeti fra i più autorevoli al mondo, profondi conoscitori dell’ebraico, dell’aramaico e del greco. Una traduzione che vuole rendere accessibile il testo biblico al lettore odierno, ma senza omogeneizzare le sue asperità linguistiche, culturali e teologiche.

La Bibbia è sempre disponibile a una lettura infinita, e non solo per le interpretazioni che sono sempre molte, come testimonia tutta la copiosissima letteratura dei commenti biblici, ma infinita perché diventa diversa a partire da chi la legge. Ci sono letture diverse nella fede ebraica, letture diverse nella fede cristiana, letture diverse di chi non è credente né in Dio, né in Gesú Cristo e legge la Bibbia come «il grande codice» secondo la ben nota espressione di Northrop Frye.

Enzo Bianchi è nato a Castel Boglione, in provincia di Asti, nel 1943. Nel 1965 ha fondato la Comunità di Bose, della quale è stato priore fino al 2017. Tra la sua ricchissima bibliografia segnaliamo i commenti al Cantico dei Cantici, Ruth, Lamentazioni, Qohelet, Ester (Lontano da chi?, Gribaudi 1984); Genesi (Adamo, dove sei?, Qiqajon 1994); L’Apocalisse di Giovanni (Qiqajon 1999). Da Einaudi ha pubblicato: La differenza cristiana (2006), Il pane di ieri (2008), Per un’etica condivisa (2009), Ogni cosa alla sua stagione (2010), L’altro siamo noi (2010), Fede e fiducia (2013), Dono e perdono (2014), Spezzare il pane (2015), Gesú e le donne (2016). Per i «Millenni» ha curato il volume Regole monastiche d’Occidente (2001) e progettato e diretto i tre volumi della Bibbia (2021).

Informazioni

Sabato 5 febbraio ore 18.30 presso Fondazione MAST, Via Speranza, 42 – Bologna

In collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e Librerie Coop

Ingresso gratuito su prenotazione

L’ingresso agli spazi del MAST, in base al DL 221/2021, è consentito solo ai possessori di Green Pass Rafforzato (ottenuto per vaccinazione o guarigione). Sono esentati i bambini al di sotto dei 12 anni e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.
La verifica della certificazione avviene tramite esibizione del Green Pass: a tutela della privacy i dati personali del titolare vengono solo letti, tramite l’App VerificaC19, e non registrati.

Per consentire l’ingresso permanenza in sicurezza, la Fondazione MAST ha messo a punto misure specifiche per il contenimento del virus Covid-19.

 

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento

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Fonte: Fondazione MAST