Cose dell’altro mondo, esperienza interattiva alla Certosa

Un’esperienza interattiva fatta dagli stessi partecipanti per esplorare il cimitero monumentale nelle suggestioni del tramonto e della sera. Non una visita guidata, né uno spettacolo, ma un percorso umano e poetico per attraversare la Certosa come una porta sull’infinito.

Cose dell’altro mondo vuole proporre un modo nuovo di vivere i luoghi e la storia attraverso una serie di pratiche interattive come il lavoro sugli stimoli sensoriali, esercizi di ascolto e osservazione, improvvisazioni nello spazio, elementi di racconto e narrazione. La Certosa come porta sull’infinito offre molteplici spunti per sviluppare l’idea della ‘soglia’ e del ‘passaggio’ tra vita/morte, luce/ombra, aperto/chiuso, finito/infinito.

Così come i portici diventano il cardine del lavoro sul senso di una comunità in cui ogni persona possa essere rilevante per un progetto condiviso, proprio come ogni colonna lo è nella struttura architettonica di un assieme. Veri protagonisti di questo percorso a tappe saranno dunque la Certosa con il suo carico di memoria individuale e collettiva; valorizzata da un progetto immersivo e partecipato. E soprattutto i visitatori chiamati a confrontarsi con il luogo in maniera attiva e dinamica, contribuendo a creare ogni volta una sorta di diario poetico e umano di un’esperienza in cammino.

 

 

Informazioni

21 giugno 2023 ore 19:00
Cimitero della Certosa – Bologna

A guidare i percorsi Giuditta de Concini (performer, interprete di Bharatanatyam), Sara Giordani (performer, insegnante di yoga, esperta di pratiche somatiche), Alessandro Tampieri (attore, regista, dramaturg) che porteranno gli strumenti della loro formazione e della loro pratica artistica, per accogliere a ogni incontro un gruppo che si vorrebbe aperto a tutte e tutti.

 

 

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Fonte: Musei Bologna