Criminis Imago: le storie

Musei nella città, inaugura con il primo appuntamento di “Criminis Imago: le storie”, la serie di video interviste che raccontano, con uno sguardo cronachistico e al contempo intimo, intriso di memorie personali, i grandi crimini che nei decenni hanno avuto come protagonista la città di Bologna; narrati negli scatti dei fotoreporter bolognesi Walter Breveglieri e Paolo Ferrari. Il tutto nella mostra “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna” a Santa Maria della Vita, attualmente chiusa al pubblico.

Il palinsesto della piattaforma digitale VentiVenti, che fino al 12 gennaio ospita un ricco programma di contenuti on line, è fruibile in maniera del tutto gratuita; ed è un modo per mantenere vivo il contatto tra i Musei stessi e la città, in attesa della riapertura delle sedi.

Martedì 29 dicembre 2020 – ore 18.00 (repliche ore 19.00 e ore 20.00)
Giampiero Moscato, ex caporedattore di Ansa Emilia-Romagna e corrispondente per le principali testate internazionali, racconta la drammatica vicenda della banda della Uno Bianca, delle cui terribili gesta criminali fu testimone, da giornalista, in prima linea.

Martedì 5 gennaio 2021 – ore 18.00 (repliche ore 19.00 e ore 20.00)
La terza puntata è dedicata al racconto della strage del 2 agosto narrata da Filippo Vendemmiati, all’epoca dei fatti giovane stagista alla Rai, che nel corso dei decenni si è occupato in prima persona della strage e delle intricate vicende processuali ad essa collegate.

Martedì 12 gennaio 2021 – ore 18.00 (repliche ore 19 e ore 20)
Un cronista storico della nera bolognese e non solo, Gianni Leoni, ricostruisce le vicende criminose della Banda Casaroli e i rapimenti che tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta sconvolsero la città di Bologna, come quello della marchesina Ludovica Rangoni Macchiavelli.

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Fonte: Bologna Agenda Cultura