Fino al 6 maggio Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d’arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale, al MAMbo di Bologna, a cura di Uliana Zanetti con la collaborazione di Giulia Pezzoli e Barbara Secci, è una selezione di opere d’arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi Stefano Daolio e Antonio Pascarella. Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d’arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La mostra si avvale del contributo scientifico di Davide Da Pieve, Lara De Lena, Roberto Pinto, Caterina Sinigaglia ed è realizzata da Istituzione Bologna Musei – Area Arte Moderna e Contemporanea in collaborazione e con il sostegno di Accademia di Belle Arti di Bologna.

Fonte: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna