Immaginiamo che ogni essere vivente sia un vaso colmo d”acqua, dove l’acqua è l’indispensabile energia vitale. Nella vita moderna accade di frequente che a causa del lavoro, dello stress, della stanchezza, dei problemi personali, l’acqua del vaso in parte evapori, in parte venga versata fuori, oppure “piova” e l’acqua trabocchi. Siamo in uno stato di disarmonia.

I cristalli, come le tutte le pietre, racchiudono in sé l’energia accumulata dalla Terra nel lentissimo processo di formazione, un’energia primordiale che porta con sé benessere. Entrare in contatto con un cristallo significa mettere in comunicazione il nostro “vaso” con un altro vaso, la pietra. Come per il principio dei vasi comunicanti, l’acqua (energia) fluirà riportando benessere, togliendo là dove c’è troppo e aggiungendo là dove manca, con la differenza che il cristallo rimarrà sempre in equilibrio, perché “vive” una vita diversa da quella del nostro corpo, della nostra mente, del nostro spirito.

Il trattamento

La persona si distende sul lettino, in una stanza armoniosa, con candele profumate e musica rilassante. L’operatore osserva i chakra e posiziona i cristalli secondo il suo sentire. Si possono percepire le pietre pesanti, fredde, calde, leggere, e secondo le sensazioni vengono cambiate. La seduta può essere effettuata in perfetto silenzio o comunicando le percezioni del corpo o le informazioni della mente. Alla fine si trarrà la conclusione dell’esperienza. Per aver giovamento del trattamento si consiglia almeno 3 sedute con cadenza settimanale di durata da 50 a 60 minuti.
Provare per credere!