Il 15 e 16 ottobre la “Fire di Sdazz” a Baricella offre un’ottima occasione per gustare gli antichi sapori della gastronomia baricellese, tra cui minestre, bolliti, arrosti, caldarroste, mistocchine, salsiccia nostrana, castagnacci, biscotti e dolci – tra cui la mitica “brazadèla” da intingere nel vino rosso.
Il primo documento sulla “Fire di Sdazz” è del 1696 e racconta di quando il Presidente della Gabella Grossa di Bologna autorizzò lo svolgimento di un “libero mercato di merci e bestiame da tenersi nel mese di ottobre”.
Nacque così la tradizionale fiera, appuntamento che ogni anno si rinnova la terza domenica e lunedì di ottobre. La sagra si instaura nel solco della tradizione delle campagne bolognese: Baricella è infatti un fiorente produttore di grano e cereali dove la farina da sempre è il principale ingrediente quotidiano per le “arzadoure”.
Dopo essere stata setacciata, la farina si univa alle uova: nasceva quindi la sfoglia per gli innumerevoli prodotti della cucina tradizionale bolognese.
La sagra, conserva non solo la tradizione legata ai setacci (gli utensili usati per selezionare le farine e simbolo con lo “sdazèr della manifestazione) ma anche l’usanza del ritrovarsi tutti insieme per le vie del paese e sentirsi parte di una collettività.
Oltre all’originaria vocazione commerciale, la fiera unisce inoltre un interesse per l’intrattenimento con iniziative culturali, ricreative, spettacoli musicali e teatrali.
Il programma è ancora in via di definizione, per maggiori informazioni Comune di Baricella 051-6622430