Il 27 gennaio nel Giorno della Memoria, a Molinella, presso l’Auditorium di Via Mazzini 90, un racconto sull’orrore della guerra di cui si fa protagonista Simone Cristicchi, artista e cantautore, attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona: Elia Marcelli, giovane poeta, tra i pochi a far ritorno dalla “Campagna di Russia del 1941-43” nonostante il freddo, il dolore, la rabbia. Dai ricordi che Marcelli decide di raccontare con lo strumento che più gli è congeniale, la poesia, scegliendo il dialetto romanesco, viene fuori il poema “Li Romani in Russia”, in ottave classiche, che ricostruisce passo passo la spedizione: la partenza, il viaggio, i combattimenti, la neve, i soldati, i muli, il nemico; la solidarietà, il cameratismo, l’egoismo; il rispetto del proprio dovere, sempre; la ritirata, la disfatta; la morte. E la solitudine e la disperazione di chi sopravvive come in un ideale incontro tra il mondo delle borgate di Pasolini e le opere di Rigoni Stern e Bedeschi.
Con Simone Cristicchi, per la prima volta in 70 anni, questa storia debutta al Teatro Na Starstnom di Mosca e nei teatri italiani. Accompagnato dalle musiche di Areamag alias Gabriele Ortenzi, capace di unire le parole e le immagini che lui evoca, Cristicchi interpreta una nutrita galleria di grotteschi personaggi, in un monologo corale in cui trovano spazio anche momenti ironici e divertenti. La regia impeccabile di Alessandro Benvenuti, rende questo spettacolo unico nel suo genere: emozionante, divertente, drammatico.