Le campane tibetane fanno parte di quelle tecniche di rilassamento prese a prestito dalla cultura orientale che mirano a riequilibrare il delicato rapporto tra mente e corpo. In modo del tutto naturale, poi, consentono di risolvere alcuni disturbi tra cui ansia e stress.
Infatti, la nostra vita frenetica, il lavoro, la famiglia e i mille appuntamenti della giornata, ci portano l’adrenalina “alle stelle”. Di conseguenza rileviamo stati di squilibrio del nostro organismo, come per esempio insonnia, stress, tachicardia, disturbi digestivi, intestinali ecc.
Le campane tibetane, nel concreto, sono strumenti sonori diffusi soprattutto in Tibet, in Nepal, ma anche in India, Giappone e Cina, che risalgono a circa 3000 anni fa.
Poste a contatto con il corpo e attivate per sfregamento o per percussione, producono naturalmente una vibrazione fisica e un suono armonico. Questo insieme è in grado di generare un massaggio sonoro e vibrazionale che raggiunge e rilassa anche le zone più remote e inaccessibili del nostro corpo.
I benefici che si ottengono sono riscontrabili nel medio, nel lungo termine ma anche nell’immediato. Ad esempio un sonno più tranquillo, un metabolismo digestivo migliore, una mente più calma, un’intelligenza più viva e presente.
Blocchi energetici causati da traumi o malesseri, o ferite interiori, possono essere così rimossi, lasciando posto ad un ricco fluire delle energie fisiche e sottili.







