I giorni del fango, le sculture di Carlo Zaoli e le fotografie di Andrea Bernabini, Richard Betti, Marco Parollo, Adriano Zanni
In relazione alla mostra I giorni del fango, ora esposta nella collezione permanente che ricorda l’alluvione del maggio 2023, quattro fotografi – Andrea Bernabini, Richard Betti, Marco Parollo e Adriano Zanni – dialogano su quanto accaduto.
Le loro parole si aggiungono così al racconto dei loro scatti fotografici, posti in relazione a due opere di Carlo Zauli, riportandoci sguardi e sensibilità differenti.
Adriano Zanni, rinunciando al colore, restituisce una visione quanto mai nitida della realtà, immortalata in tutta la sua estrema crudezza, senza sconti di sorta. Andrea Bernabini offre uno sguardo prevalentemente aereo, solo apparentemente distaccato, alla ricerca di un’armonia in mezzo ad un territorio devastato. Più aspra è la scelta di Marco Parollo: i suoi occhi indugiano sulle macerie alla ricerca di dettagli che possano restituire agognati frammenti di quotidianità. Richard Betti ha invece indagato la dimensione del ricordo offrendo allo sguardo del pubblico una serie di fotografie legate alla sua dimensione familiare e che l’alluvione ha inesorabilmente cancellato o snaturato. Eppure, la memoria e l’affetto verso persone amate e luoghi visitati, rimane nonostante tutto immutata, se non addirittura più intensa. Leggi di più
Informazioni
Fino al 28 luglio 2024
Raccolta Lercaro, via Riva di Reno 57 – Bologna
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Fonte: Fondazione Lercaro







