Un turismo che mette al centro il rispetto per le comunità e i territori che accolgono il viaggiatore, e dove il viaggiatore contribuisce alla preservazione dei luoghi visitati, è al centro della riflessione della XII edizione di IT.A.CÀ, il festival dedicato al turismo responsabile, dal titolo “Bio-diversità”.

La manifestazione si è aperta il 28 maggio, in concomitanza con l’avvio della Settimana Internazionale Turismo per tutti, sostenibile e solidale e fino al 28 giugno, per 3 giorni a settimana, la rete di IT.A.CÀ proporrà una serie di eventi online, per costruire insieme nuovi paradigmi di vita.

I princìpi e i valori di IT.A.CÀ, ora più che mai di grande attualità, si sposano con la necessità di produrre un cambio concreto nelle abitudini dei viaggiatori dove i cammini, il turismo lento, le aree interne e le comunità locali sono, ad oggi, una concreta via d’uscita per tornare a viaggiare in sicurezza e con il piacere di scoprire le bellezze naturali del territorio.

Durante il festival si parlerà anche di squali, di green economy, di bio-diversità in relazione alle città e di esperienze e pratiche di bio-diversità in relazione alla tutela del paesaggio e dell’inclusione sociale. Tanti i talk sul turismo accessibile e mostre virtuali sul land-grabbing.

IT.A.CÀ proporrà inoltre, attraverso la sua rete, anche delle attività di formazione online. Spazio anche alla presentazione di libri.

Gli eventi online di IT.A.CÀ sono visibili in diretta sul canale Facebook e YouTube del Festival (attraverso la piattaforma StreamYard). Per le persone non udenti sarà possibile seguire gli eventi sottotitolati direttamente sul profilo Facebookdel Festival.

Fonte: Città Metropolitana di Bologna

Foto: IT.A.CÀ