Sabato 29 febbraio si terrà “Lom a Merz” a Borgo Tossignano.
Il tradizionale falò del Lume a marzo, alle 18.30 in piazza, rievoca l’usanza contadina di accendere fuochi con i rametti di potatura per chiedere al mese di marzo di portare la primavera. Si gustano specialità locali come polenta, piadina con salsiccia e vin brulè.
Un rito arcaico che non smette di affascinare: tutti questi elementi sono racchiusi nel programma 2020 dei Lòm a Mêrz, i fuochi magici che si accendono in Romagna. Dopo il tramonto, dal 27 febbraio al 3 marzo, nelle aie delle case di campagna in vari Comuni delle Provincie di Ravenna, Forlì, Ferrara e Bologna, si invitano le persone a venire in campagna a conoscere la terra, le piante, gli animali, i cortili, gli orti, i giardini, le stelle, la luna e il fuoco che riscalda, illumina per andare a trovare in amicizia chi abita e lavora in prima linea.
Il programma propone 50 aie e case di campagna e non solo. Verranno accesi grandi falò attorno ai quali si svolgeranno iniziative e incontri sulla tradizione e la cultura contadina romagnola. Inoltre balli, spettacoli, mostre e presentazione di libri. Si gustano specialità locali come polenta, piadina con salsiccia e vin brulè.
Per informazioni chiamare la Pro loco di Borgo Tossignano: 327 2028386.







