MUDRA, LO YOGA DELLE MANI E NELLE MANI:
COSA SONO E COME ESEGUIRLE
Continuiamo a lavorare nella staticità e nell’energia di luce dello Yoga. Aiutiamo il nostro benessere fisico e
mentale attraverso le nostre MANI. Continuiamo a prenderci cura di esse con costanza sia per la pulizia che
massaggiandole con una buona crema idratante.
Come già spiegato nell’articolo precedente, le nostre mani sono strumento potente per la nostra salute interiore, energetica e di luce grazie a pratiche legate alla disciplina dello yoga, utilizzando Mudrā specifici ( मुद्रा è un termine sanscrito che significa letteralmente “sigillo”, “gesto” o “segno”).
Ogni Mudrā stimola infatti parti diverse del nostro cervello e del nostro corpo, ci aiuta a incanalare l’energia verso una determinata area.
Shuni Mudrā è il Mudrā che rappresenta la pazienza: il dito medio sta a indicare la costanza, mentre il pollice simboleggia metaforicamente la natura e il divino.

Come si pratica
Iniziamo mettendoci in posizione comoda, o seduti su una sedia o a terra a gambe incrociate: l’importante è avere la colonna vertebrale e le vertebre cervicali allineate.
La posizione da assumere è questa: il pollice tocca il dito medio e le altre dita si lasciano andare gentilmente. È possibile tenere il Mudrā appoggiato alle ginocchia tenendo il palmo verso l’alto, in posizione di ricezione, per rilassare le dita non unite ed evitare di irrigidirle.
A questo punto chiudiamo gli occhi, facciamo respiri lunghi e profondi, inspirando ed espirando per un limite massimo di 8 secondi per ciascuna azione.
Benefici
Questo Mudrā è in grado di agire sulla nostra pazienza, aiuta ad affrontare meglio i periodi di transizione e cambiamento e a calmare l’ansia e la negatività.







