No, Neon, No Cry, mostra a cura di Gino Gianuizzi
La Project Room del MAMbo torna a giocare il suo ruolo di contenitore tematico che accoglie, ricostruisce, racconta e valorizza le esperienze artistiche del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo. Lo spazio accoglie infatti la mostra NO, NEON, NO CRY, a cura di Gino Gianuizzi, che tenta una narrazione della complessa, sfaccettata, “disordinata” storia della galleria neon.
Nata nel 1981 senza un programma, senza strategia, senza budget e senza obiettivi predeterminati, neon è stata un laboratorio permanente, una comunità per artisti, critici e curatori e un luogo di formazione per tutte le persone che vi hanno collaborato.
Attraverso la formula della wunderkammer, lo spazio della Project Room del MAMbo verrà quindi abitato da opere in proliferazione; un accumulo visivo in cui inoltrarsi con circospezione tentando di decifrare i singoli lavori e di ricondurre i lavori agli artisti.
Una sorta di organismo complesso, una comunità che continua a dialogare, discutere, mettere in dubbio e a rafforzarsi nella contaminazione.
NO, NEON, NO CRY include lavori di 52 artiste e artisti, a testimoniare la ricchezza di relazioni costruite nel tempo da neon.
Informazioni
Fino al 4 ottobre 2022
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14 – Bologna
Ad accompagnare la mostra, sarà disponibile una pubblicazione coordinata da Gino Gianuizzi ed Eleonora Mariani, dal titolo NO, NEON, NO CRY con la cura grafica di Matteo Lisanti e realizzata grazie al sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento
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Fonte: MAMbo Bologna







