Prendere posizione. Il corpo sulla pagina

Ogni storia a fumetti comincia con un corpo disegnato.
Per il disegno e per il modo in cui intreccia tempo e spazio, il fumetto ha una predisposizione naturale alla mescolanza delle figure e dei corpi, alla loro trasformazione, alla loro fluidità.

Émilie Gleason
Émilie Gleason usa la comicità per descrivere la vita quotidiana di un ragazzo con un disturbo dello spettro autistico. Rikke Villadsen disegna corpi che cambiano senza sosta, in un gioco di simboli e travestimenti che mette in discussione ogni certezza. Nicoz usa il diario, scritto e disegnato, come strumento di ricerca di sé e lente d’ingrandimento sul mondo, su come lo abitiamo, su come lo sguardo lo trasforma. Alice Socal cattura la fragilità delle relazioni in visioni allucinate e metamorfiche, dando corpo a ciò che non ha corpo: la tristezza per la fine di una storia, la paura di crescere, la gravidanza.
Quattro voci del fumetto contemporaneo disegnano e raccontano il corpo con stili, generi, visioni diversissime ma accomunate dalla voglia di sfidare gli stereotipi e mettere alla prova il nostro sguardo.
Informazioni

Mostra visitabile fino al 5 gennaio 2022 presso Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Via delle Donzelle, 2 – Bologna

Da lunedì a domenica h 10 – 18

25 dicembre e 1° gennaio h 14 – 18

Ingresso gratuito.

La capienza massima consentita è di 25 persone.

Per accedere alla mostra è obbligatorio esibire all’ingresso il Green Pass in formato digitale o cartaceo.

La prenotazione non è necessaria: sarà lo staff di BilBOlbul e Fondazione del Monte a gestire il flusso di ingressi.

Durante la visita alla mostra è necessario mantenere la distanza di sicurezza, evitando affollamenti, ed è obbligatorio indossare la mascherina.

 

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento

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Fonte: BilBOlbul