Presepi e terrecotte bolognesi
Incontro con Roberto Martorelli, Museo civico del Risorgimento – Certosa.
L’appuntamento si svolge online e il pubblico potrà seguirlo e intervenire dalla piattaforma Google Meet collegandosi sabato 26 dicembre, alle h 15.30, al seguente link: https://meet.google.com/pyy-gjtp-jwu.
Bologna è celebrata come la ‘rossa’ anche in virtù del materiale con cui sono decorati i suoi edifici, all’esterno come all’interno. Ed anche gli oggetti decorativi delle chiese e delle residenze erano spesso realizzati con l’umile terra. Prima plasmata, poi cotta e colorata. Non deve dunque stupire se la città vanta una secolare tradizione di piccole sculture devozionali in terracotta collegate al tema del Presepio; che ha visto la sua massima diffusione per tutto il Settecento e buona parte dell’Ottocento. Moltissimi furono gli artigiani che si dedicarono a questo genere della scultura, spesso semplificando e riproducendo in maniera seriale modelli più ‘nobili’ eseguiti da artisti di primo piano quali Filippo Scandellari, Domenico Piò, Giacomo De Maria e Giovanni Putti.
Fonte: Bologna Agenda Cultura







