Runnig up that hill: esperimenti coreografici in collina
Un progetto di residenze, performance e workshop di danza contemporanea per gli spazi verdi di Fienile Fluò
La performance è stata presentata in anteprima nell’ambito del “Between Heaven and Earth Festival” 2022 a Gerusalemme.
“Una ricerca dopo una liberazione e un lasciarsi andare. Fantasie e illusioni di crollo. Viaggio personale nel percorso del ritorno”.
GORPUZTU LABURRA di Eva Guerrero, con Garazi Lopez de Armenti
Gorpuztu Laburra è uno spettacolo di danza contemporanea con musiche originali che raccontano della ricerca dell’equilibrio. È un estratto di uno spettacolo più lungo adatto a luoghi all’aperto e spazi naturali. È una lotta per calmarsi, far tacere il rumore, per alleggerire il carico e la colpa, per trovare un posto dove l’animale possa dormire tranquillamente.
Il lavoro nasce dalla ricerca dell’uso del corpo in alcune religioni in momenti specifici. Il corpo si scompone, osservando i gesti della preghiera e attraversando concetti come la colpa, la penitenza, la trascendenza, l’amore, la sottomissione…
RED CARPET IN NATURE- Anteprima nazionale, di e con Martina La Ragione e Matilde Bergamini
Il lavoro nasce dall’idea del “Red Carpet”, quel tappeto rosso che viene dispiegato a terra per indicare il percorso da seguire in occasioni formali o in caso di cerimonie importanti al fine di onorare gli ospiti che stanno entrando in un luogo o stanno assistendo a un evento.
Il passaggio sul Red Carpet non rappresenta semplicemente il momento in cui accedere al luogo concreto in cui si svolge l’accadimento, ma un vero e proprio evento nell’evento, un sentiero da tracciare, un ponte che conduce in luoghi non ancora calpestati, preparato con cura e in cui sia le performers che lo spettatore possano osservare osservandosi e scegliere di accedere attraverso l’immaginazione ad altre dimensioni.
Il tempo scorre, e lo fa indipendentemente da ogni aspetto umano o catalogabile dalla nostra coscienza.
Il tempo controlla tutto e si fa garante del ciclo di esistenza cui siamo abituati a sottostare.
La ricerca coreografica vuole essere un viaggio espositivo che utilizza
attraversamenti, camminate, processioni, evoluzioni, trasformazioni, partenze e arrivi in continuo bilico tra gioco e tragedia, responsabilità e incoscienza , precisione e caos, austerità e ironia, divismo e blasfemia, un viaggio catartico, quasi a voler sfidare l’Apocalisse , per sopravvivere agli eventi catastrofici.
HOW TO _ just another Boléro, con Emanuele Rosa e Maria Focaraccio
Ispirati dalle note del Boléro, due autori creano un mutevole paesaggio di corpi all’interno di uno spazio limitato e confinante: qui infatti, diciotto effimere immagini si plasmano l’una nell’altra, cercando un proprio spazio vitale e adattandosi al tempo sospeso.
Per maggiori informazioni e per restare aggiornati vi invitiamo infine a visitare e a seguire la pagina dell’evento
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Fonte: Crexida







