Il 28-29 ottobre e 1-4-5 novembre, dopo la Sagra del Pesce a Primavera, quella della Lasagna che si tiene a maggio e il Festival del pesce di mare di fine settembre, la Sagra dei sapori è l’ultimo appuntamento con la cucina della tradizione organizzato dal circolo Arci di San Lazzaro, per salutare la stagione delle sagre e dare il benvenuto alla stagione invernale. Si tiene intorno al giorno di Ognissanti, festività cristiana e civile che celebra la gloria e l’onore di tutti i Santi, e quest’anno vedrà protagonisti sua maestà il cinghiale insieme ai doni più preziosi e succulenti del bosco: i funghi porcini.
Presso la sala 77 del circolo Arci, in via Bellaria 7, nei giorni della sagra, tra i primi piatti, si potranno infatti degustare pappardelle e lasagne al cinghiale, risotto ai funghi porcini, gnocchi gratinati con crema di formaggio e funghi porcini, pasta e fagioli. A primeggiare saranno anche lo spaghetto alla chitarra ai 5 sapori, con melanzane, zucchini, pancetta affumicata, pomodorini e basilico e il tagliere del buongustaio con affettato e crescentine. Inoltre, tagliatelle e polenta al ragù tradizionale, polenta con spezzatino di cinghiale, scaloppine di cinghiale ai funghi, fiorentina ai ferri, castrato e salsiccia ai ferri con patate, grigliata mista e polenta fritta con squaquerone. Il menu prosegue con un tripudio di fritti: gran fritto alla bolognese, crema, polenta e patate fritte, e il friggione della zia, proprio quello della tradizione bolognese.
Nei giorni festivi aperti anche a pranzo dalle 12 e in ogni giornata o serata d’apertura c’è possibilità d’asporto. Per maggiori informazioni: www.arcisanlazzaro.it