Statuette. Presepi storici della tradizione bolognese. Dalle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

In occasione delle festività natalizie apre al pubblico mercoledì 22 dicembre 2021 a Casa Saraceni, sede della Fondazione Carisbo (via Farini, 15 – Bologna), la tradizionale esposizione della raccolta di statuette da presepio dei secoli XVIII-XIX, acquisite nel 2007 sul mercato antiquario dalla Fondazione che ne ha scongiurato lo smembramento e la dispersione.

Le statuette, parte di un nucleo di settanta figure dei secoli XVIII-XIX, provengono da collezioni storiche bolognesi, in particolare da quelle della famiglia Baiesi e della famiglia Zacchia-Rondinini. In origine davano vita a diversi presepi, come indicano la varietà delle dimensioni, le differenti tecniche esecutive e infine l’oscillante profilo qualitativo.

Agli inizi del Novecento furono quindi oggetto degli interventi critici pionieristici di Francesco Malaguzzi Valeri. Realizzate in terracotta da artisti bolognesi tra Settecento e Ottocento, sono rivestite da vivace e brillante policromia. Si sa che a questo genere di produzione, apparentemente minore, si applicarono anche importanti scultori e plasticatori, quali Giuseppe Maria Mazza, Angelo Piò e il figlio Domenico, Filippo Scandellari e Giacomo De Maria. A quest’ultimo, allievo di Antonio Canova a Roma, spetta la figura della Madonna posta di profilo che attira a sé il Bambino benedicente avvolgendolo circolarmente con le braccia.

La tradizione

Tra le caratteristiche presenze popolari che animano il presepio – in cui si muovono pastori, artigiani, contadini, massaie, angeli e zampognari, ma anche animali da cortile e bestie da soma – sono riconoscibili figure peculiari della tradizione bolognese, come il “dormiglione”.

Risaltano i re magi per il lusso sfrenato dei costumi esotici e le superbe cavalcature trattenute per le briglie dai paggi.

L’esposizione temporanea del folto complesso di statuette rimette straordinariamente in circolo un genere artistico nel quale si combinano brillantezze cromatiche, esotismi orientali ed eleganze settecentesche. Vi trovano inoltre rappresentazione i mestieri scomparsi dell’antico mondo contadino e pastorale, portati alla ribalta con inesauribile fantasia.


Informazioni

Sede
Casa Saraceni
via Farini, 15 – Bologna

Orari di apertura
martedì – venerdì ore 15-18
sabato, domenica e festivi (25 e 26 dicembre 2021; 1 e 6 gennaio 2022) ore 10-18
lunedì chiuso

Fino a domenica 9 gennaio 2022

Ingresso libero

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Fonte: Emilia Romagna Teatro