Superfluo, ancora qualche giorno per partecipare all’evento di Maison Ventidue in collaborazione con MUSPA – Museo Senza Pareti
Dal silenzio o rumore degli spazi dell’arte dell’ultimo anno, all’emergenza covid-19 come status of mind per spettatori, pubblico, artisti, critici, autori, cittadini. Maison Ventidue, in collaborazione con MUSPA – Museo Senza Pareti e con passo nel vuoto, si allogano nel mondo dell’internet pervadendo lo spazio fisico de L’Appartamento: con un messaggio e insieme una protesta sull’infelicità, i feticci e il superfluo dell’arte.
L’arte non è necessaria. E il vuoto che la sua assenza crea, non esiste.
Ma è in queste negazioni che si cela la potenza, la costante presenza nell’assenza.
Il vuoto può essere nulla o può essere tutto.
Dipende sempre da chi guarda.
Cosa vedi nel vuoto?
Cosa senti nel vuoto?
Attraverso un’installazione virtuale e fisica, con modulo di adesione, viene proposta una riflessione aperta su molteplici temi che convergono intorno al concetto di superfluo – nello spazio abitativo e espositivo, nella vita sociale e nell’arte.
Superfluo
Superfluo, feticci di libertà d’espressione al tempo di Covid-19, accende una riflessione sullo stato degli spazi dell’arte. Spazi chiusi – spazi aperti, spazio fisico e virtuale. Alcuni si spengono o si rinnovano, altri si accendono, moltiplicano, pervadono. Un ON / OFF del pensiero politico intorno alla cultura quale espressione del bisogno squisitamente umano di essere. Essere spettatore, Essere pubblico, Essere cittadino, artista, critico, autore. Chi oggi si ritrova in una di queste categorie, può finalmente accendersi, premere l’ON della cultura ed allietare, allietarsi, anche e soprattutto delle cose dell’arte.
di Maison Ventidue
in collaborazione con MUSPA – Museo Senza Pareti
Appunti per un manifesto sullo stato degli spazi dell’arte
Finestra GIALLA | 11 febbraio – 11 marzo 2021 | Bologna
Fonte: Maison Ventidue







