Eccoci di nuovo a parlare di respiro. VI siete ascoltati il respiro nei giorni scorsi?
Avrete notato come ognuno di noi ha il proprio ritmo respiratorio da cui si lascia guidare. Questo ritmo rispecchia sempre le nostre condizioni interiori e troppo spesso finiamo per affidarci ad esso e cedergli il comando.
Si nasce respirando perfettamente poi giorno dopo giorno anno dopo anno e con il susseguirsi di eventi, il respiro prende il comando.
“SE LA VITA HA CAMBIATO IL NOSTRO RESPIRO, POTRA’ ESSERE IL NOSTRO RESPIRO A CAMBIARE LA NOSTRA VITA” (Yogi Bhajan)
Tutti i nostri stati d’animo e le nostre emozioni, come per esempio la rabbia, la paura, l’aggressività ma anche la gioia, l’amore e l’armonia, innescano una reazione a catena di processi fisici che spesso hanno effetto su diversi livelli, otre che sulla nostra salute.
Non volendo fare una lezione sull’apparato respiratorio o sulla base scientifica che ci sarebbe da scrivere troppo e non è questo il luogo, posso riassumere dicendo che il respiro influenza TUTTE le funzioni del nostro organismo.
Attenzione; il nostro respiro può liberare energie potenti e avere numerosi effetti al livello emotivo. Vi chiedo quindi di attenervi ai tempi e alle indicazioni che vi darò senza esagerare e se vi sentite emozioni negative o qualsiasi sensazione che non siano BENESSERE sospendete. Comunque le pratiche che vi proporrò saranno molto elementari e benefiche.
PRANAYAMA
Vi ho appena parlato di ENERGIE. Infatti durante il nostro respiro immettiamo in noi non solo ossigeno ma energia vitale (PRANA); infatti tutte le tecniche respiratorie date dagli antichissimi yoghin si chiamano PRANAYAMA. Il termine sanscrito PRANAYAMA è composto da due parole: prana e ayama. Prana significa “energia, forza vitale” (da pra- “davanti, verso, precedente” e -na “respirare” o “dare energia”) e ayama significa “estensione”, “espansione”, quindi pranayama può essere tradotto letteralmente come ”espansione della forza vitale” o ”estensione del respiro”, “educare il nostro respiro”.
RESPIRARE DAL NASO O DALLA BOCCA? La respirazione nasale è la migliore, la più naturale e la più salutare sia a livello fisico che energetico. La natura ci ha dato il naso, e non la bocca, come organo respiratorio per un motivo importante: il naso trasmette l’aria all’organismo nel modo più efficace perché l’inspirazione nasale rende l’aria più umida, più calda e, soprattutto, più pulita, Se la mucosa nasale è sana, le narici impediscono ai germi e alle particelle di polvere di arrivare ai polmoni. Altro aspetto: respirando dalle narici ossigeno e Prana fanno lavorare correttamente l’apparato nervoso centrale.
Ultimo aspetto per PRATICARE il CORRETTO e CONSAPEVOLE PRANAYAMA è conoscere i 3 Diaframmi. Sì avete letto bene sono 3 il principale che conosciamo tutti che è il polmonare e poi ce n’è uno a livello della gola e una al pavimento pelvico. Tutti devono muoversi in sinergia.
Per fare in modo di tenere in sinergia i tre diaframmi quando facciamo la pratica di respiro, ma anche nella pratica/disciplina in movimento dello yoga, dobbiamo tenere allineata la nostra colonna vertebrale dal
coccige alle vertebre cervicali sia in posizione seduta su una sedi che a terra a gambe incrociate o supina.
RESPIRO ADDOMINALE
Seduti nella modalità che preferite (foto sotto) l’importante è tenere la colonna dritta. Terremo verso dietro le vertebre cervicali in modo che si allineano a quelle dorsali e lombari. Porteremo le mani
all’ombelico e la concentrazione al nostro movimento respiratorio. Inspiriamo dal naso e gonfiamo addome e petto ed espirando sempre dalle narici sgonfiamo addome e petto, immaginiamo il nostro diaframma sotto al petto che si abbasserà nell’inspirazione (i polmoni si gonfiano) e si alzerà nell’espirazione (i polmoni si sgonfiano). Potrebbe essere che la vostra respirazione sia contraria e cioè che sentite sgonfiare addome e torace nell’inspirazione e gonfiare nell’espirazione, dovrete lavorare un po di più con la consapevolezza e provare con il tempo ad educare la corretta respirazione. Immaginate un palloncino quando ci immettete aria si gonfia e quando togliete l’aria si sgonfia.
Per tre minuti state nel respiro addominale: inspiro mi gonfio espiro mi sgonfio.

NAMASTE








